La rinite allergica è una manifestazione allergica che colpisce le prime vie aeree, naso, gola, ma anche gli occhi.
Provoca sintomi simili a quelli di un comune raffreddore, come lacrimazione, starnuti, prurito al naso e agli occhi, naso che cola, congestione delle mucose nasali, difficoltà a respirare e in alcuni casi un senso di oppressione al torace. L’inalazione di pollini è una delle cause più frequenti di rinite allergica, insieme all’esposizione a peli di animali, spore di funghi, acari della polvere.
Solitamente si sviluppa in età infantile o durante l’adolescenza e ha un andamento stagionale, legato in particolare alla diffusione dei pollini nell’aria.

Rinite allergica: intervista al Dott. Pasquale Meluso

«In quest’anno particolarmente caldo, possiamo aspettarci un cambiamento del calendario tradizionale dei sintomi legati alle allergie stagionali, quindi quelle legate alle sostanze volatili quali i pollini».

Che cos’è la rinite allergica?

A differenza del comune raffreddore, che è causato da un virus, la rinite allergica ha origine in una risposta eccessiva del sistema immunitario.

Quali sono le cause della rinite allergica?

La maggior parte delle persone non lamenta problemi in presenza di questi agenti; i soggetti allergici, invece, subiscono una reazione anomala del sistema immunitario, che produce anticorpi e innesca il rilascio di istamina, una sostanza con effetto irritativo. Nel caso della rinite allergica, questo accade sulla mucosa nasale e sulle vie aeree in generale.
Inoltre, è nota una componente ereditaria e familiare della rinite allergica, per cui, se un genitore soffre di questa condizione, è più probabile che ne soffrano anche i figli.

Quali sono i sintomi della rinite allergica?

I sintomi della rinite allergica sono:

  • lacrimazione
  • starnuti
  • prurito al naso
  • prurito agli occhi
  • naso che cola
  • congestione delle mucose nasali
  • difficoltà a respirare (dispnea)
  • senso di oppressione al torace
  • disturbi del sonno
  • complicazioni della condizione asmatica

Come prevennire la rinite allergica. Diagnosi e trattamenti.

Per prevenirla è necessario adottare tutte le precauzioni possibili; questo è importante per evitare il contatto con gli allergeni, di cui è noto il potere sensibilizzante sui bronchi e la mucosa dell’asmatico.

Bisognerebbe osservare una pulizia frequente degli ambienti domestici e di lavoro, facendo attenzione a oggetti come poltrone, divani, tappeti, cuscini, letti e biancheria, condizionatori.
È necessario, inoltre, mantenere un’umidità ottimale nell’ambiente in cui si vive, evitando i climi troppo secchi o troppo umidi. Da abolire assolutamente il fumo, osservare un’alimentazione equilibrata, non prendere peso in eccesso.

Diagnosi

La diagnosi di rinite allergica prevede una visita approfondita dell’allergologo per indagare la possibile familiarità della condizione, i sintomi, lo stile di vita e le abitudini del paziente.
Lo specialista indicherà i test necessari, che includono:

  • Test allergologici cutanei (Prick test), con cui si applicano piccole quantità di allergeni sull’avambraccio e si monitora l’insorgenza di manifestazioni cutanee che facciano sospettare la sensibilità alle sostanze testate.
  • Rast Test, test sierologico per la ricerca di immugammaglobuline IgE responsabili della reazione allergica.

Trattamenti

Il primo trattamento consiste nell’evitare, quando possibile, l’allergene o gli allergeni responsabili della rinite allergica.
In caso di crisi, ma non solo, la rinite allergica può essere trattata con:

  • Farmaci broncodilatatori e corticosteroidi, nebulizzati attraverso erogatori spray oppure assunti per via orale sotto forma di compresse, prescritti dal medico.
  • Antistaminici, antagonisti dei recettori istaminici che bloccano la produzione di istamina e alleviano la maggior parte dei sintomi, in particolare prurito, starnuti o lacrimazione, ma sono meno efficaci nei confronti della congestione nasale. Sono disponibili sul mercato molti prodotti venduti come farmaci da banco quindi liberi da prescrizione medica, in compresse, colliri e spray nasali.
    Attenzione, però: la presenza di alcune patologie quali ipertensione, glaucoma richiedono un utilizzo prudente di tali composti.
  • Decongestionanti spray, soluzioni isotoniche o ipertoniche.
  • Terapia desensibilizzante o immunoterapia specifica con estratti allergenici, trattamento che consente di allenare gradualmente la risposta immunitaria tipica della reazione allergica, riducendo numero e intensità degli episodi acuti. Ha una lunga durata ed anche questo è prescritto dal medico.